Edoardo Barbolini nasce a Sassuolo il 10/09/1994. Nato con la passione dei motori, tramandata dal padre Giovanni, l'approccio con il mondo dei motori avviene all'età di 8 anni, ma le prime gare professionistiche avvengono nel 2012, subito con ottimi risultati.

2012: 3° assoluto campionato centro italia cat. 125 master e 4° assoluto winter trophy cat. 125 master.
2013: 2° assoluto campionato centro italia cat. KGP 125dd.
2014: 10° assoluto campionato Italiano cat. KGP 125 dd.
2015:8° assoluto campionato italiano cat. KGP 125 dd.
2016: 6° assoluto campionato Italiano RENAULT CLIO RS CUP e 1° assoluto campionato italiano circuiti cittadini go-kart cat.125 tag.
2017: 3° assoluto campionato Italiano RENAULT CLIO RS CUP.                     
2018: 1° assoluto campionato Coppa Italia Turismo
2019: 1° assoluto campionato Coppa Italia Turismo TCR

ANNO 2012: gli esordi in go-kart

Anno di esordio a livello agonistico in competizioni professionistiche di go-kart, nella categoria 125 master easykart. Una stagione molto positiva, con un costate incremento prestazionale, in cui spiccano i risultati ottenuti nel campionato regionale Centro Italia, un 8°, 4° e 5° assoluto, che valgono un 3° posto assuluto nella classifica finale.
Mentre nel campionato Italiano, dato il livello più elevato, e il tanto ancora da imparare, i risultati arrivano ma non così di spicco come si vorrebbe, ma con l'impegno e tanta determinazione, i risultato iniziano ad arrivare, e il primo acuto si ha nel terzo appuntamento del campionato in quel di Viterbo. Per colpa di un marshal che interpreta male il regolameto della pre-griglia e una candela fallata, lo vedono costretto a partire dall'ultima posizione, e con un giro di ritardo, ma questo non gli impediscono di mettere in evidenza un invidiabile passo gara, ma soprattutto non gli impediscono di segnare il miglio tempo assoluto di gara.
Durante la stagione si sono susseguiti vari altri fine settimana di gara esaltati,con più o meno fortuna e altrettanti risultati, in evidenza tra questi spiccano il 6° posto assoluto ad Ottobiano, e il 14° assoluto alla finale internazionale di categoria, su più di 60 partecipanti.
L'anno si conclude con la Winter Trophy, sul tortuosissimo, impegnativo, ma esaltante kartodromo di Ala di Trento, nel quale arriva un esaltante e combattutissimo 4° posto assoluto.

ANNO 2013: gli anni della maturità

Questa stagione è caratterizzata dal passaggio di categoria KGP 125 dd, ma anche da non tantissime presenze a livello competitivo, dato l'impegno dell'esame di maturità.
Questa stagione è come un nuovo inizio, nuovo campionato, nuova categoria, nuovo modo di lavorare, ma nonostante ciò, grazie all'esperienza accomulata nella stagione precedente, raggiungere un livello di competitività adeguato è stato meno impegnativo. Infatti alla seconda gara stagionale e prima del campionato regionale Centro Italia, nel quale nelle qualifiche viene fatto registrare il 3° posto, sucessivamente migliorato in gara 1 con un 2° posto, e mantenuto in gara 2. Nella seconda tappa del campionato Centro al termine della gara viene ottenuto un positivissimo 4° posto. Anche nella terza e ultima gara del campionato viene ottenuto un 4° posto al fine di una gara molto roccambolesca e ricca di colpi di scena, dati dalla breve piggia scesa poca prima del via. Grazie quindi a questi piazzamenti ne vale la 2° posizione assoluta.
Nel campionato italiano vengono fatte alcune sporadiche apparizioni, come quella sulla pista Val Vibrata, nel quale viene ottenuto un ottimo 9° posto su 34 partecipanti.

ANNO 2014: la crescita con nuovi materiali

In questa stagione si vede la partecipazione al campionato Italiano della categoia KGP 125 dd, ma con una piccola variazione rispetto alla stagione precedente, perchè a inizio stagione viene siglato l'accordo per la fornitura del materiale sportivo con FORMULA K. In questa stagione le aspettative sono sicuramente migliori dato gia due stagioni alle spalle e una già nella stessa categoria. I risultati infatti non sembra che tardino ad arrivare, già nella prima gara i risconti sono positivi, ma l'esito non è quello sperato dato il prematuro ritiro a casusa di un problema al carburatore, poi nelle sucessive 3 gare vengono ottenuti tre pizzamenti nella top ten con un 8°, 9° e 7° posto. Nella gara conclusiva di campionato sullo storico kartodromo di Jesolo, viene registrato il miglior piazzamento stagionale un ottimo 5° al termine di un fine settimana lungo e faticoso, assicurando così il 10° posto assoluto in campionato e ottenendo così la qualificazione alla finale internazionale di categoria terminata con un 14° posto su 50 partecipanti.

ANNO 2015: le finali internazionali di categoria

In questa stagione si vede ancora la partecipazione al campionato italiano nella categoria KGP 125 dd, ancora con il supporto tecnico di FORMULA K, ma questa stagione è caratterizzata da diversi cambiamenti, quali gomme, elettronica. Nelle prime due gare di campionato infatti i risultati non sono proprio quelli sperati, causa il non proprio pieno adattamento ai nuovi cambi regolamentai, ma dalle terza gara di campionato, presso il kartodromo di Adria, grazie anche a dei nuovi step evulutivi sul go-kart, migliorano anche le prestazioni, infatti arriva anche un 8° posto. Nelle sucessive tre gare, arrivano altre tre buoni risultati, 7°, 9° e 5°. guadagnando così la 8° posizione assoluta in campionato, così da qualificarsi per la finale Internazionale di categoria, svoltasi sul kartodromo di Lignano Sabbiadoro, cogliendo un 10° posto.

ANNO 2016: dal go-kart all'automobilismo

In questa stagione dato il passaggio all'automobilismo non vengono effettuate gare in go-kart, ma viene utilizzato per fare allenamento. In dicembre però si vede la partecipazione alla Finale di Campionato Italiano dei Circuiti Cittadini, nella categoria 125 Tag, nella quale viene registrato il primo successo in una gara professionistica di go-kart, diventando così anche il Campione Italiano di categoria.

In questa stagione avviene il fatidico passaggio all'automobilismo, nel campo delle ruote coperte, con il team MONOLITE motorsport di Mariotto Rudi, a bordo di una Renault Clio 2000cc, formando un equipaggio con un grande pilota e amico Bergonzini Matteo.

In questa stagione a bordo di questa vettura, si prende parte al Campionato Italino RS CUP, promosso dall'organizzatore GRUPPO PERONI RACE (GPR), il campionato si disloca su tutta la penisola in 6 tappe: IMOLA, MISANO, MAGIIONE, MUGELLO, VALLELUNGA e ADRIA.

Il campionato vede il suo inizio sul famosissimo e celebre tracciato emiliano-romagnola di IMOLA, un fine settimana molto importante per Barbolini, visto che vedrà il suo dettubbo in una competizione automobilistica, nelle prove libere del venerdì vengono subito fatti registrare dei tempi interessanti er un debuttante, ma purtoppo a causa di un errore in qualifica l'equpaggio Barbolini-Bergonzini si vedeva costretto a partire dall'ultima posizione in griglia. in gara 1 al volante della vettura Bergonzini rimonta fino alla 9° posizione. in gara 2 Barbolini, dopo un ottimo avvio, dalla nona casella sulla griglia, e un guardingo primo giro, lo si vede impegnato in una bellissima rimonta che lo porta a giungere al traguarda in 5° posizione.

Il secondo appuntamento di campionato va in scena a MISANO, sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, il venerdì non vedono segnati dei tempi ditutto rilievo, causa il difficile adattamento al velocissimo tracciato romagnolo. Il sabato invece riserva una picevolissima notizia, dato il 6° tempo fatto registrare nelle qualifiche a soli 2 decimi dalla pole position. In gara 1 svoltasi nella serata di sabato Bergonzini, dopo una gara molto equilibrata conferma la posizione di partenza. In gara 2 Barbolini scatta molto bene, ma viene coinvolto in un testacoda alla curva RIO, che lo vede rilegato in ultima posizione, ma nonostante questo al termine della gara viene raccolta una positivissima 8° posizione impreziosita da numerosi sorpassi, di cui uno all'esterno alla curva della Quercia, e in più mostrando anche un ottimo passo gara a livello dei primi 3, che dato il contatto ha fatto nascere qualche rimpianto, ma nonostate tutto la prestazione non è passata inosservata.

Sull'autodromo di MAGIONE va in scena il terzo appuntamento del campionato, durante le prove libere vengono fatti notevoli passi avanti dal punto di vista della guida e in termini velocistici. Anocora una volta al termine della qualifiche viene fatto registrare il 6° tempo a soli 2 centesimi dalla quinta posizione valole l'ingresso nella sessione si superpole. In gara 1 Bergonzini in codizioni di umido conferma la posizione di partenza. In gara 2 al termine dei 25 minuti e di una lunga battaglia con altre tre vetture, con numerevoli avvicendamenti di posizioni ogni giro, Barbolini riesce a confermare la 6° posizione assoluta, portando a casa così altri importantissimi punti per la classifica.

Dopo la pausa estiva va in scena il quarto appuntamento di campionato sul famosissimo tracciato del MUGELLO, che si apre con le prove libere del venerdì in cui l'equipaggio ben figura a livello cronometrico inserendosi nelle primi tre posizioni, tutto questo fa aumentare gli aspici per la qualifica del sabato, che però per colpa di una noia meccanica permette alla Renault Clio numero 3 di Barbolini-Bergonzini, di fermare il cronometro ad un tempo per loro non soddisfacente, aggiudicandosi così un'altra 6° posizione. La domenica di gara si apre con un inversione dei ruoli, questa volta a fare gara 1 è Barbolini, che al via ha subito un ottimo scatto che gli permette di mantenere la sua posizione, ma durante lo svolgimento delle prime curve una delle auto di testa finisce in testa coda, e Barbolini che si trovava nelle immediatamente alle sue spalle per evitare il contatto decide di prendere la via di fuga finendo in ghiaia, ma con tanta forza dii volontà e una dose di fortuna riesce a ripartire, ma dalla ultima posizione, questo però non sembra scoraggiarlo nonostante i problemi al paraurti anteriore Barbolini con molta determinazione porta la sua vettura in 6° posizione sotto la bandiera a scacchi al fine di una rimonta contro il tempo, iprezziosita da due sorpassi di autorevolezza, il primo di forza all'ingresso della variante Borgo Materassi, e il secodo all'esterno nella famosissima curva Arrabiata 2. In gara 2 invece al volante troviamo Bergonzini, che purtroppo non ha un via felicissimo, e questo lo vede costretto a una rionta che lo porterà a confermare la posizione di partenza.

La quinta gara di campionato si è svolta sullo storico circuito capitolino di VALLELUNGA. Durante le prove libere l'equipaggio Barbolini-Bergonzini fa segnare subito tempi interessanti da collocarli nella parte alta della classifica, infatti questa volta volta durante le qualifiche viene ottenuto un tempo da consentirgli il passaggio alla sessione di super pole riservato hai primi cinque classificati delle qualifiche, e questa volta viene ottenuto un soddisfacentissimo 4° posto. La domenica si apre con un bellissimo risultato in gara 1, in cui Bergonzini dopo la pertenza che lo vede mantenere la sua posizione, negli ultimi minuti di gara sferra l'attacco decisivo per il podio, così ottenendo il primo podio della stagione, concludendo in 3° posizione. In gara 2 Barbolini scatta molto bene dalla terza casella, tando da balzare al secondo, sebra tutto sotto contollo fino a quando il pilota in terza posizione, con una mossa al quanto avventata cerca un sorpasso in una zona impossile, il contatto è inevitabile, e a farne le spese maggiormente le spese è Barbolini che finisce in testa coda, e terminando così la gara in 7° posizione. nonostante questo inconveniente cresce la consapevolezza nei propri mezzi, nella possibilità di ottenere buoni risultati.

L'ultimo round di campionato si tiene sul breve, ma tecnicissimo tracciato di ADRIA. Nelle prove libere si nota un equilibrio sui valori in campo molto elevato, ma l'equipaggio Barbolini-Bergonzini non sembra da meno. Nelle qualifiche infatti dopo essere riusciti ad accedere al turno di super pole ottengono la 4° posizione. In gara 1 Bergonzini porta la sua vettura sotto la bandiera a scacchi nella medesima posizione. In gara 2 Barbolini scatta molto bene della quarta casella sullo schiaramento, ma nelle prime battute di gara sembra essere in difficolta, ma dopo qualche tornata tova il suo ritmo, che lo porta a ridosso del gruppo davanti al lui, che con molta determinazione e autorevolezza riesce a spravanzare, concludendo la gara e la stagione con un positivissimo 4° posto, assicurando così il 6° posto assoluto in classifica generale, e ottenendo il premio di miglior esordiente del campionato!

ANNO 2017: terzo assoluto in campionato

In questa stagione si vede la partecipazione al Campionato Italiano Turismo, sempre alla guida della Renault Clio RS CUP, del team MONOLITE racing.

Il primo round di campionato va in scena sul circuito de MUGELLO, il venerdì da positivissimi riscontri per Barbolini a livello velocistico, rispetto alla stagione scorsa. il sabato lascia un po di amaro in bocca, perchè per colpa di un errore Barbolini si vede costretto a partire dal fondo dello schiaramento. la domenica invece al contrario è dolcissima, in gara 1 dopo una bellissima rimonta vede barbolini conquistare il 5° posto assoluto e il 2° di categoria, ottenendo così il primo podio automobilistico in carriera. Mentre poco prima di gara 2 si ha un violento temporale, ma questo non ferma Barbolini che nonostante essendo la prima volta che corre sul bagnato ottiene anche la sua prima vittoria, conquistando il 1° posto di categoria e il 2° assoluto. Grazie a questi stupendi risultati Barbolini guadagna momentaneamente anche il terzo posto assoluto nel campionato.

2018: quando i sogni diventano realtà

Nella stagione 2018 si vede Barbolini alla guida della Seat Leon Cupra DSG della BF Motorsport, un auto con il quale si puo puntare al titolo assoluto!

Il debutto stagionale avviene al MUGELLO, e barbolini in un continuo crescendo di prestazioni gli permetto di portare a casa un posto assoluto, secondo di categoria e il tutto condito con il giro veloce di gara.

Il secondo appuntamento si svolge sul tracciato di MISANO, un tracciato completamente diverso. In tutto il fine settimana si vede un Barbolini a suo agio con la vettura, infatti in gara lo si vede partire dalla posizione assoluta, il driver sassolese nel corso del primo giro è autore di un errore che lo vede andare in testacoda alla curva della quercia, e lo si vede ripartire dalla nona posizione, ma barbolini non demorde e inizia una rimonta a suon di sorpassi e giri veloci da capogiro, che lo vedono conquistare sotto la bandiera a scacchi la 2° posizione assoluta e la 1° di categoria.

Per il terzo round di campionati ci si trasferisce in quel di VALLELUNGA, anche qui Barbolini si trova a suo agio sia con la vettura che con il tracciato, siamo spettatori di una gara veramente emozionante e piena di colpi di scena e battagliare ruota a ruota, nel quale il driver sassolese ne esce di gran carriera portando a casa un ottimo posto assoluta e di categoria.

Il quarto appuntamento di campionato si svolge sul circuito di MONZA anche detto “il tempio della velocità”. Barbolini è alla sua prima esperienza sul tracciato brianzolo, ma fa subito ben intendere le sue intenzioni facendo registrare dei crono veramente interessanti...ma il vero spettacolo si ha domenica dove Barbolini delizia gli occhi degli spettatori grazie a dei sorpassi meravigliosi, uno da vera cineteca, preparato con vera accuratezza in uscita dalla variate ascari, infarcito da uno stupendo incrocio di traiettoria con il suo avversario, e per finire con una staccata da cardiopalma alla prima variante dopo aver percorso il lunghissimo rettilineo fianco a fianco. Barbolini termina la gara assoluto e di categoria.

La quinta gara di campionato si svolge invece sul piccolo, tecnico e tortuoso tracciato di VARANO DE MELEGARI. La prima battuta di arresto di questo cammino fino a qui trionfale, in gara 1 per colpa di una decisione davvero discutibile che relega il compagno di squadra di Barbolini al nono posto, in gara 2 Barbolini lo si vede partire dalla nona piazza, ma le 2 safety car scombinano i piano di tutti, ma soprattutto limitano le possibilità di rimonta per Barbolini, che nonostante tutto riesce a risalire fino al posto assoluto e a limitare i danni e a portare a casa punti per campionato.

Dopo la pausa estiva ci si ritrova tutti sul famosissimo tracciato di IMOLA per la sesta tappa di campionato. Anche in questo appuntamento ritroviamo qualche strascico della sfortuna che sembra essersi appollaita sulla spalla di Barbolini. Ottima qualifica per la coppia Barbolini-Bergonzini che guadagnano la seconda posizione, ma purtroppo in gara 1 bergonzini è costretto al ritiro e cosi in gara 2 si vede partire Barbolini dal fondo. Il tutto condito da un asfalto inondato d’olio da una vettura di una gara precedente, sotto la bandiera a scacchi si vede Barbolini arrivare in posizione assoluta e di categoria, ma per la prima volta da inizio stagione Barbolini deve lasciare la leadership di campionato in favore dei piloti Honda, per solo un punto.

Settimo e ultimo round di campionato, ci si ritrova a MISANO dove nella nella prima parte di stagione Barbolini aveva iniziato a far capire che puntava alla classifica assoluta. Un fine settimana molto teso per la lotta al titolo, in qualifica i 2 contendenti al titolo si marcano, Barbolini-Bergonzini quarti assoluti, mentre Fabiani-Piccin sesti. In gara 1 questa volta al volante troviamo il driver sassolese in un contesto molto particolare, perche la prima gara si svolge nella notte di sabato...e nella notte di misano troviamo un Barbolini determinato a portare a casa il risultato per ristabilire le gerarchie in campionato. Sotto la bandiera a scacchi Barbolini termina la gara in posizione assoluta e di categoria, mentre i suoi avversari terminano in settima posizione. Cosi la classifica si ribalta nuovamente in favore di Barbolini che ritorna in testa con tre punti di vantaggio sui piloti honda. La domenica ci si sveglia con una notizia dolcissima per alcuni e amarissima per altri; purtroppo una noia meccanica non permette ai piloti honda di partire in gara 2 e ciò significa automaticamente tilolo per Barbolini!